Il biologico

L’agricoltura biologica è un tipo di agricoltura che considera l’intero ecosistema agrario, sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendola con interventi limitati, promuove la biodiversità dell’ambiente in cui opera ed esclude l’utilizzo di prodotti di sintesi ed organismi geneticamente modificati.

Nella pratica biologica sono centrali soprattutto gli aspetti agronomici:
- la fertilità del suolo viene salvaguardata mediante l’utilizzo di fertilizzanti organici,la pratica delle rotazioni colturali e con lavorazioni attente al mantenimento ed al miglioramento della struttura del terreno;

- la lotta alle avversità delle piante è consentita solamente con preparati vegetali, minerali ed animali che non siano di sintesi chimica e privilegiando la lotta biologica, tranne nei casi in cui sia indispensabile il ricordo a più efficaci  principi attivi.

Alla difesa delle colture, escludendo sostanze chimiche di sintesi, quali concimi minerali, insetticidi e pesticidi in genere, si provvede innanzitutto in via preventiva selezionando speci rustiche e resistenti alle malattie, intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate come ad esempio:

• ROTAZIONE DELLE COLTURE
Questa pratica, evitando la coltivazione consecutiva della stessa specie, consente una riduzione dei parassiti animali e vegetali che prediligono quella specie ed evita un assiduo prelievo dal terreno delle sostanze nutritive di cui quella stessa specie necessita.

• CONSOCIAZIONE
Indica la coltivazione in parallelo di piante sgradite l’una ai parassiti dell’altra.

• PIANTUMAZIONE DI SIEPI E ARBUSTI
La loro presenza, oltre a formare una barriera fisica contro possibili fonti di inquinamento esterno, consente la nidificazione di predatori naturali dei parassiti.

• SOLARIZZAZIONE
E’ l’alternativa biologica alla sterilizzazione chimica del terreno. Consiste nel tenere coperto il terreno, preventivamente bagnato a capacità di campo, con un film plastico trasparente per un periodo di almeno 45 giorni nei mesi più caldi dell’anno (giugno-agosto) ottenendo così un riscaldamento dello stesso per effetto dell’irraggiamento dei raggi solari e portando la temperatura del suolo,sia di giorno che di notte, a valori tali da uccidere gran parte dei parassiti, sia animali che vegetali, che vivono nello strato di terreno fino ad una profondità di oltre 30 cm. A volte si aggiunge della paglia per aumentarne l’effetto termico e per migliorarne anche la struttura.

V.le del Pino, 92 - Località Corno d’oro
84025 Eboli (SA)
Agrìs Soc. Coop. Agricola  
Programma Operativo 2011/2015 - Annualità 2011 - REG. (CE) 1234/2007